Musica

Vagabondi

Dimenticavo… proprio in tema è la canzone che sto ascoltando ora! Non perdetevela, è del maestro Bertoli 🙂

Gli scritti quotidiani

Attesa/ansia pre-crociera!

Ok. Finalmente riesco a scrivere qui, cercando di sfogarmi anche un po’. Per la cronaca sono le 23.33, è un po’ prestino per me, visto che scrivo sempre minimo dopo l’una di notte. Così mi concentro di più! Però ora ne sento il bisogno necessario, sono in crisi d’astinenza. Qui, nel letto della mia camera, tutto tace, nulla risponde e si sente una sensazione più che insolita. E’ un sentimento un po’ inquietante. Eppure dovrei essere felice, molto felice! Vabè, ora ve lo dico: domani mattina parto, me ne vado in crociera! Con la famiglia.

Non so, ora starei a scrivere quello che provo ma è così difficile.. Non riesco a iniziare dalla cosa giusta, a stento riesco a star ferma… Sono in ansia cazzo!

Non ho mai fatto una crociera, tutti mi hanno detto in giro che si mangia un casino (non è che mi farebbe poi tanto bene), che ci si diverte, che tutto costa un botto ma la palestra è gratis,che lo scalo a Tunisi è noioso, che la sera c’è la discoteca, che i bar sono stracolmi di gente e che c’è un casino pazzesco.

Ma..dico io, un letto comodo da cui posso alzarmi tranquillamente alle 11 di mattina, prendere il costume e mettermi a mollo nella vasca idromassaggio fino a quando mi pare, seratina tranquilla con un complesso che non sia tunz-tunz no eh?!?!?!? 

L’altro punto è che sarò praticamente quasi isolata dal mondo. Internet non esiste (o meglio, esiste ma ti fottono tipo 2 euro al minuto, e ciò credo che sia un po’ una grandissima boiata), di conseguenza neanche il telefono.
4.500 persone su una nave, per fortuna al comando niente Schettino, e tutti in giro su una città galleggiante. Per me è la prima volta. Non è che abbia paura, non soffro neanche di mal di mare, però è una cosa strana, penso sia normale non capire nulla o aver quella maledetta sensazione di aver dimenticato qualcosa a casa pur dopo aver svuotato praticamente l’armadio intero nella valigia, per la prima volta enorme anch’essa.

Starò fuori una settimana.

Msc crociere  – nave Splendida.

Napoli-Messina, Messina-Tunisi, Tunisi-Barcellona, Barcellona-Marsiglia, Marsiglia-Genova, Genova-Napoli.

Però pensandoci… che figata! Una settimana di tempo e andremo a sbattere da Tunisi a Barcellona! 

Si, ok, smetto di scrivere cazzate in questo modo, è l’ansia che mi impedisce di scrivere seriamente. Mi sa proprio che smetto e arrivo a leggere qualche post di altri blog qui, che sono molto carini. Quando torno giuro che sarò più assidua, ma soprattutto riserverò un’altra sorpresa. E’ sempre frutto del mio ingegno (ahahaha 😛 ) però non vi spaventate! 😀

Ora vado.. dopo un po’ di musica e poi cerco di dormire perchè domani quella traditrice della sveglia suonerà presto.

Ci risentiamo lunedì prossimo, con foto, post e scritti vari, mi divertirò a raccontare come è andata questa nuova avventura.
Statemi bene e non sentite troppo la mia mancanza! 😛

Bacioni!

 

Gli scritti quotidiani

Romanzo

Ok, accetto la sfida. Ho da qualche parte, nascosti nel nulla i primi tre capitoli di una storia che cominciai a scrivere nel lontano 2012. Li pubblicherò qui, nella speranza che qualche buon’anima li leggesse e mi dicesse cosa ne pensa. Ovviamente la storia è ancora all’inizio, non si è rivelato quasi nulla, giusto una mezza interpretazione di come possono andare i fatti. 

La verità è che neanche io so benissimo ancora come si svilupperà. Ci sono momenti in cui non sono ispirata. Oggi però, per merito di qualcuno, la signora ispirazione è tornata e sto cercando di mettere insieme qualche riga per il quarto capitolo. E’ anche difficile, tra l’altro, ritrovare il filo della storia, dopo due anni di interruzione. 

Meglio un rimorso che un rimpianto. Ora mi tuffo in questa nuova avventura.

Gli scritti quotidiani, Musica

La strada

Sono stanchissima. Ho aperto il pc per vedere un po’ i progressi che questo misero blog ha fatto, e volevo anche dirvi che ho registrato oggi per la prima volta la mia ultima canzone, (il testo è qui) poi vi parlerò meglio del tema è perchè no, anche della persona a cui l’ho dedicata. Avrei molte cose da scrivere ma le palpebre diventano troppo pesanti e i pensieri sono talmente confusi che non riescono a trovare l’ordine giusto per uscire fuori da quella scatola sempre in fermento che è la mia testa. Ho bisogno della mia dose quotidiana di musica, io sono musico-dipendente allo stadio più grave ed avanzato. Ora nelle cuffie ho il mitico Goran Kuzminac, e un giorno parlerò anche di lui e di come siamo diventati amici. Diciamo che questo è stato un saluto veloce e vi linko sotto la canzone che sto ascoltando in questo momento e che mi piace particolarmente.

Buonanotte, vi voglio bene. 

 

Testi musicali

Un battito d’ali

Storia, vita, persona, un battito d’ali
casa, famiglia, viaggio, un battito d’ali.

Sole ai quattro venti
quanto caldo tra le genti
dell’Africa..nera!

Lì nella savana
una terra forse sana
hai trovato..la vita!

Color cioccolato
eri un bimbo appena nato
ma presto destinato a…

Viaggiare verso un altro mondo
diverso, certo, ma non giocondo
tu non ha voglia di cambiare,
di stare ad aspettare.

Sole, mamma, famiglia, un battito d’ali
mare, novità, scuola, un battito d’ali.

La tua personalità
è inutile, non è cambiata
è rimasta sempre la stessa.

Sei cresciuto normalmente
ed anche felicemente
a quindici anni cosa è andato storto?

Te ne sei fregato,
si, la vita è solo questa
ti sei fatto la promessa di..

Ricominciare e andare avanti
scansare il pietismo dei passanti
lasciare lo spazio a quella fede
che libera chi crede.

L’amore dopo l’hai trovato
che cosa in te si è risvegliato
lei non capiva il giusto ardore
e ti ha spezzato il cuore.

Sole, amore, delusione, un battito d’ali
mare, pensieri, sentimenti e…

Io per caso ti ho trovato
e prontamente t’ho cercato
nei miei sogni incerti.

Vivi appieno la tua vita
che non sarà mai finita
il tuo motto solo resterà..

Sole, mare, sogni, amore!
Musica, persona, famiglia, amore!

Tutto riassunto in: UN BATTITO D’ALI!

 

Gli scritti quotidiani

Ritorno al presente…

Bene. Ecco qua il mio nuovo blog, ho finalmente finito di fare quel numero indeterminato di copia e incolla dal mio vecchio sito che ormai non mi piaceva più. Forse perchè non era “social” come wordpress. Comunque sia, la fase noiosa è passata, questo è il mio primo post in tempo reale, quindi mi diverto di più! Adesso non starò qui a pensare chissà cosa, ma almeno la soddisfazione di vedere come e cosa scrivere me la tolgo. Vi ringrazio tutti per i commenti lasciati ai miei vecchi post, ve ne sono davvero grata! In effetti questo è un buon sistema, quello del social, perchè una volta che qualcuno (sempre iscritto a wordpress, si intende) segue il mio blog, può vedere nella sua home i nuovi post. Ecco perchè ci si nota di più, e questa è una cosa molto positiva. 

Niente, ora che non so più cosa raccontare, credo che tornerò a vedere il film che ho appena messo a caricare qui su internet e lascio a voi i commenti. Col tempo poi, cercherò di ampliare il più possibile il blog e soprattutto mi divertirò a condividere cose non mie quando non sarò abbastanza ispirata da scrivere qualsiasi frase, o poesia, o post in generale, anche come questo. Una cosa che voglio fare al più presto è anche quella di postare i primi capitoli della storia che sto scrivendo ma che attualmente è in pausa a causa del poco tempo e della mia indecisione sui fatti narrati. Però sono sicura che se come progetto andrà in porto i risultati saranno discreti.

Sicuramente dimentico qualcosa da dire, diciamo come inizio..ma.. non importa!

Spero di ritornare a scrivere qui di nuovo al più presto, tempo e ispirazione permettendo!

Spero inoltre di non annoiare i miei lettori e di non suscitare emozioni negative, almeno quando il post in sè non è scritto apposta! 🙂

A prestissimo.

Reblog

W l’eroica lotta del popolo palestinese a Gaza!

(nuovo) Partito comunista italiano

(nuovo)Partito comunista italiano

Sito: http://www.nuovopci.it
Comunicato CC 25/2014 – 22 luglio 2014

Il coraggio, l’audacia, l’intelligenza e lo spirito d’iniziativa che il popolo di Gaza sta dimostrando nella lotta senza tregua contro i sionisti aggressori è una lezione per i popoli oppressi e per le classi sfruttate di tutto il mondo

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Poesie

Dentro gli occhi (ad Alda Merini)

Dentro gli occhi di donna vissuta
un grido furente si scorge nascosto.
Dentro gli occhi di vecchia sapiente
si avverte tanto calore materno.
Dentro gli occhi di mamma mancata
le tue preghiere si innalzano vive.
Dentro gli occhi di mamma addolorata
il dolore va via negli schemi
che una donna come te non ha rispettato mai.
Forte si vede la stanchezza
di quel demone visto in passato,
quel demone che si è commosso
e ti ha lasciata libera.
La vita così varia e non chiara
ha lasciato gli ambigui segni della felicità.
Tracce rovinate dagli eventi tristi
ma accentuate dalla forte virtù.
La poesia è un dono
un pensiero carino
per chi lo sa decifrare.
I colori della primavera li hai visti
mischiati a quelli del freddo e buio inverno.
Così mi piace descriverti
e vederti, cara maestra di vita
senza viltà di fronte alla realtà.

Poesie

Il volume del canto

Il volume del canto mi innamora:
come vorrei io invadere la terra
con i miei carmi e che tremasse tutta
sotto la poesia della canzone.
Io semino parole, sono accorta
seminatrice delle magre zolle
e pur qualcuno si alza ad ascoltarmi,
uno che il canto l’ha nel cuore chiuso
e che per tratti a me svolge la spola
della sua gaudente fantasia.

Alda Merini

 

Gli scritti quotidiani

Quando finirà?!?

Esatto. Quando finirà? È la domanda che mi faccio piú spesso in assoluto da quando ho cominciato questa maledetta scuola. Sono piú le notti e i giorni di stress che quelli in cui sto tranquilla. Piú volte mi spunta un erpes sulle labbra grande come una montagna che si cicatrizza dopo giorni. Eppure sono ancora al secondo anno. Io già non ne posso più. Non è per lo studio e per l’impegno da parte mia (che a volte manca e lo ammetto) ma sono i modi e i comportmamenti di alcuni insegnanti. Diciamo che c’è un ambiente un po’ particolare, ecco. Altrimenti mi lascerei andare e direi cose esagerate, o forse vere, ma pesanti. Ergo, è meglio che la smetta qui. Meno male che a settembre me ne vado. Mi trasferisco in un’altra scuola, quella che ha frequentato mia madre un po’ di anni fa. Anche se é diverso dal Liceo Classico, il Liceo Sociopsicopedagogico in cui andró mi sembra migliore. Solo il suono mi rende meno agitata. In questi giorni sono intrattabile. Anche se a volte,  tratti di felicità mi fanno dimenticare questo tormento, che sono i libri di scuola, che mi costringono a fare cose che non vorrei. 

Domenica, ad esempio… Ho convinto i miei ad andare a vedere per un nuovo cellulare. L’abbiamo comprato. Ora mi ritrovo a scrivere da un meraviglioso Galaxy Note 3, senza mille errori durante la digitazione e se vuoi puoi svriverci anche con uno stilo incorporato che praticamente ti rimanda alla scrittura a mano su di un foglio bianco. Io ora preferisco digitare per fare piú veloce. È stato proprio un regalo che mi ha reso molto felice, davvero! Anche perchè è costato parecchio.. sono fortunata!

A parte questa piccola parentesi.. ieri sono arrivata proprio al culmine della mia possibile contentezza. 
Philippe Pozzo di Borgo. Dice niente?
Bene allora un indizio. “Quasi Amici”. “Intouchables”. Ancora stento a crederci. Philippe, il protagonista del mio film preferito, (ma non l’attore, quello vero!!) mi ha mandato una bella mail di risposta ad una mia.. che gli mandai tre giorni fa dopo aver letto il suo libro. Di lui parleró con calma, dedicandogli un altro post a parte. Ieri, quindi,  mi sono sentita davvero benissimo. Ma per colpa do “altro” il tutti è durato ben poco. 

Maledettissima matematica. Oggi ho l’interrogazione e so solo il 30% di ciò che dovrei sapere. Sono stressatissima, cazzo. Un particolare: solo le 5.22 del mattino. mi sono svegliata tre quarti d’ora fa.. il tempo di andare in bagno, rimettermi a letto e scrivere qui. Penso che ora vado subito a studiare un altro po’, anche perchè ho messo la sveglia alle 6.00 per cercare di fare qualcosa ma sapevo che mi sarei svegliata spontaneamente. Oggi, ad essere ottimisti, si prospetta una giornata di merda nella mia classe. Per me.

Ora finisco qui di scrivere. Magari me metterò di nuovo stasera o per lo meno quando finisce questa giornata scolastica orribile. Vado a ripetere un po’ di matematica. Quello che posso. Disattivo la sveglia tanto non ce ne sarà più bisogno. 
Sono stressata. Voglio starmene a letto, ma non posso. 

Quando finirà?!

 

23/03/2014