Quando finirà?!?

Esatto. Quando finirà? È la domanda che mi faccio piú spesso in assoluto da quando ho cominciato questa maledetta scuola. Sono piú le notti e i giorni di stress che quelli in cui sto tranquilla. Piú volte mi spunta un erpes sulle labbra grande come una montagna che si cicatrizza dopo giorni. Eppure sono ancora al secondo anno. Io già non ne posso più. Non è per lo studio e per l’impegno da parte mia (che a volte manca e lo ammetto) ma sono i modi e i comportmamenti di alcuni insegnanti. Diciamo che c’è un ambiente un po’ particolare, ecco. Altrimenti mi lascerei andare e direi cose esagerate, o forse vere, ma pesanti. Ergo, è meglio che la smetta qui. Meno male che a settembre me ne vado. Mi trasferisco in un’altra scuola, quella che ha frequentato mia madre un po’ di anni fa. Anche se é diverso dal Liceo Classico, il Liceo Sociopsicopedagogico in cui andró mi sembra migliore. Solo il suono mi rende meno agitata. In questi giorni sono intrattabile. Anche se a volte,  tratti di felicità mi fanno dimenticare questo tormento, che sono i libri di scuola, che mi costringono a fare cose che non vorrei. 

Domenica, ad esempio… Ho convinto i miei ad andare a vedere per un nuovo cellulare. L’abbiamo comprato. Ora mi ritrovo a scrivere da un meraviglioso Galaxy Note 3, senza mille errori durante la digitazione e se vuoi puoi svriverci anche con uno stilo incorporato che praticamente ti rimanda alla scrittura a mano su di un foglio bianco. Io ora preferisco digitare per fare piú veloce. È stato proprio un regalo che mi ha reso molto felice, davvero! Anche perchè è costato parecchio.. sono fortunata!

A parte questa piccola parentesi.. ieri sono arrivata proprio al culmine della mia possibile contentezza. 
Philippe Pozzo di Borgo. Dice niente?
Bene allora un indizio. “Quasi Amici”. “Intouchables”. Ancora stento a crederci. Philippe, il protagonista del mio film preferito, (ma non l’attore, quello vero!!) mi ha mandato una bella mail di risposta ad una mia.. che gli mandai tre giorni fa dopo aver letto il suo libro. Di lui parleró con calma, dedicandogli un altro post a parte. Ieri, quindi,  mi sono sentita davvero benissimo. Ma per colpa do “altro” il tutti è durato ben poco. 

Maledettissima matematica. Oggi ho l’interrogazione e so solo il 30% di ciò che dovrei sapere. Sono stressatissima, cazzo. Un particolare: solo le 5.22 del mattino. mi sono svegliata tre quarti d’ora fa.. il tempo di andare in bagno, rimettermi a letto e scrivere qui. Penso che ora vado subito a studiare un altro po’, anche perchè ho messo la sveglia alle 6.00 per cercare di fare qualcosa ma sapevo che mi sarei svegliata spontaneamente. Oggi, ad essere ottimisti, si prospetta una giornata di merda nella mia classe. Per me.

Ora finisco qui di scrivere. Magari me metterò di nuovo stasera o per lo meno quando finisce questa giornata scolastica orribile. Vado a ripetere un po’ di matematica. Quello che posso. Disattivo la sveglia tanto non ce ne sarà più bisogno. 
Sono stressata. Voglio starmene a letto, ma non posso. 

Quando finirà?!

 

23/03/2014

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2 pensieri su “Quando finirà?!?

  1. jj

    Non dirlo in giro, si studia, si ristudia eppoi su fa tutta una cosa diversa da quello che si studia!!!
    Certo il “buon senso comune” dice studia poi vedrai… ecco non dirlo in giro poi si fa altro. Il punto è cominciare subito a costruirsi il futuro, domandarsi come iniziare, come impegnarsi in quello in ci si sente portati.
    Il “buon senso comune”, ma è meglio non dirlo in giro, funziona quando tutta la società è integra, moralmente impegnata e intelletualmente viva.
    La scuola rispecchia la realtà di una società moralmente disgregata, dal bunga bunga, ditrutta materialmente dalla difficoltà di vivere onestamente del proprio lavoro e quanti bunga bunga ancora in agguato!!!
    Ma non sono un pessimista, dico e ribadisco che nella situazione in cui siamo è meglio impegnarsi da subito per costruirsi un futuro migliore.

    PS. Grazie per la poesia della Merini, mi ricorda dove abitavo tempo fa’ ed ogni tanto sfioravo la casa in cui la Merini costruiva le sue poesia.

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    1. lalunasottocasa Autore articolo

      Guarda innanzitutto dico che questo è un post vecchio e troppo “a caldo”. Era uno sfogo, d’altronde scrivevo (e scrivo) soprattutto in quei momenti. E’ giusto quello che hai detto tu, io non ho detto che non voglio studiare, anzi.. E’ la situazione in sè che ha delle piaghe inguaribili! Lo so che è bene iniziare a costruire il proprio futuro già da ora e io personalmente sono pronta a rimettercela tutta.

      Ps. Alda Merini è la mia poetessa preferita, quindi se continuerai a seguire il blog ne troverai parecchi di suoi componimenti! 🙂

      Grazie per il commento! 🙂

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