Forse sono cambiata. Forse.

Dunque.. il titolo dice tutto no? No. L’ultimo post che ho scritto, se non erro, dice che avevo praticamente perso l’ispirazione, o meglio, il modo giusto per scrivere. Non è che mi sia arrivato del tutto, ma ora ho deciso di raccontare un pochino quello che mi sta succedendo in questi giorni. Forse non importa a nessuno, sembrerà assurdo e non ve ne verrò, perchè sembra assurdo a me anche adesso. Sono talmente tante le cose che non so da dove e come iniziare. Riordiniamo un pochino le idee. A scuola la solita, il prof di filosofia di cui parlo spesso continua ad essere un grande, negli alti e bassi. Mio padre non è potuto andare all’incontro con i prof ma se li è girati tutti nei giorni successivi, uno alla volta, a scuola. Per farla a breve (preferisco non dilungarmi sugli altri prof) è rimasto contento da ciò che quello di filosofia gli ha detto. Ha una buona impressione di me, perfetto. Non può andare meglio!

In realtà l’argomento importante non è questo, la scuola in sè a stento la sopporto quando sto in quelle mura, ora figuriamoci se ne devo parlare anche qui! Si tratta del mio aspetto “spirituale”.
Ho sempre avuto una concezione abbastanza mia del mondo “trascendente”, per dirla alla maniera in cui studio Dante (aridaje, co sta scuola!). Lo stemma che ho messo come immagine del mio profilo su wordpress dice un bel po’. Il nome del mio blog ne dà la conferma. Poi De Andrè, Bertoli, Marx… sono tutti contro le mie ex catechiste!

Frequentavo la terza media, dovevo prepararmi a ricevere la Cresima. Avevo una catechista di quelle tipiche bigottone che spargono il sale davanti la soglia di casa per scacciare il demonio (siamo nel Medioevo, l’avevo dimenticato). Raccontava, raccontava e io subivo sapendo che un giorno o l’altro sarei esplosa e l’avrei mandata a quel paese. Il giorno arrivò e mi misi a contestare quello che diceva (con educazione, per fortuna riuscii a controllarmi). Lei diventò tutta rossa in faccia e mi disse che dovevo essere seguita da un “esperto”. Non avevo ben colto il senso della cosa, ed ho preferito non approfondire. In realtà dicevo solo quello che pensavo, che non si allontanava affatto dal mio credo religioso. Il fatto è che mi stanno sulle scatole le persone che vanno in chiesa per spettegolarsi a vicenda. Oppure quelle che devono far vedere che offrono i servizi in parrocchia e poi ricadono in quelle storie di religione arcaica mista al paganesimo come se fossimo nel Duecento ai tempi dell’Inquisizione.

Ora.. io non sono proprio nessuno per giudicare chissà cosa. Non sono informata o semplicemente non ho studiato l’argomento nell’aspetto teorico. Però come tutti ho il mio modo di pensare e vedere le cose. Alla fine la fede non si studia. O c’è o non c’è. E io aggiungerei che può sempre arrivare, anche tramite piccoli gesti o testimonianze. Quindi, come dicevo all’inizio, da tempo avevo dei dubbi in testa e alcuni li ho ancora adesso. Sono un essere umano anche io. Però ho anche la fede, che in un certo periodo è diminuita, ma c’è sempre stata.

Ho iniziato a rifrequentare la mia parrocchia a settembre, dove serviva un accompagnamento musicale nel coro. A parte episodi particolari (ce ne sono in ogni ambiente dove c’è un gruppo da mantenere) tutto è andato bene. Proprio da settembre, in questo coro parrocchiale alcune persone mi hanno parlato di un movimento cristiano e cattolico che la mia parrocchia ospita da tanti anni. Non so se ne avete mai sentito parlare, ma è abbastanza famoso in Italia. Trattasi del Rinnovamento nello Spirito. Bene.. io avevo già avuto modo in passato di assistere ad alcuni incontri ma con esito sempre più negativo. A prima vista sembrano una setta, ovviamente buona, che invoca lo Spirito Santo e l’Amore di Dio. Si fanno dei canti, si battono le mani, si suonano le chitarre e tanti altri strumenti, si recitano preghiere spontanee ma soprattutto.. si canta in lingue. A primo ascolto io sono scoppiata a ridere: sembravano un gruppo di dementi che dicevano cose senza senso e che parlavano da soli. Poi iniziavano ad abbracciarsi l’uno con l’altro. Insomma.. un disastro. Sono tornata a casa sconvolta. E’ stato così fino ad una settimana fa. Mi incontra dopo la messa una ragazza che fa parte di questo movimento da tempo e mi invita al primo incontro del Seminario di Vita Nuova. A primo impatto rifiuto subito, ma poi presa dalla curiosità, dico di si. Mercoledì scorso, ero lì, davanti all’oratorio, con un presentimento un pochino tipo “Ma chi cazzo me l’ha fatta fare?”

Da mercoledì sera tardi io sono cambiata. L’incontro è stato qualcosa di molto toccante. Soprattutto grazie ad una persona, un uomo di Dio. Domani scriverò un post dove racconto nel dettaglio il tutto. E’ vero, forse non dovrei scriverlo, in effetti sono ancora all’inizio di questa nuova esperienza, ma ci tengo davvero tantissimo.

Ovviamente questo post è diverso da tutti gli altri, non sono impazzita, ve lo giuro! Stento a crederci io stessa. Forse sono solo cambiata.. forse.

A domani. Buonanotte.

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