Tag

Fantasy & Creative Tag

Buonasera a tutti!

Dunque è da un’eternità che non mi metto a scrivere un post seriamente sul blog, non ne ho mai il tempo e forse neanche la voglia.

Questo non è il post in cui devo parlare delle mie vicissitudini quotidiane, come si legge dal titolo, quindi.. procediamo.

On Rainy Days molto molto gentilmente mi ha nominata in questo tag e con molto piacere (spero di non deludere nessuno) mi accingo a scriverne il contenuto.

Ovviamente come tutti i tag-post, anche questo ha delle regolette da rispettare ed io come non faccio al mio solito, le rispetterò 😀

Ah dimenticavo, prima di elencarvi le regolette, ringrazio anche Cuore di Cactus, il creatore del tag.

E dunque…

  1. Ringraziare chi ti ha nominato e chi ha inventato il tag. Dopo citarli entrambi.
  2. Rispondere alle domande
  3. Nominare altri sei blog

 

Procedo.

Qual è il momento della giornata in cui preferisci scrivere?

Beh, non ne ho la minima idea! Dipende da cosa ho in mente, da quando mi sento ispirata. Meglio se nel frattempo non mangio, non dormo ed ho da studiare! 😛

Preferisci avere musica in sottofondo o silenzio quando scrivi?

Non necessariamente. Anche qui, dipende da cosa scrivo. Una cosa è certa, la musica in sottofondo a volte concilia la scrittura, altre volte mi distrae. Dipende da cosa mi passa per la testa al momento!

Come e dove trovi l’ispirazione?

Bellissima domanda! Proprio oggi riflettevo sui testi delle mie canzoni. L’80% di essi parlano di persone che sono morte. Un tocco di felicità proprio! Ma non ci posso far nulla, nel mio ultimo periodo mi hanno dato ispirazione eventi tragici. E non solo a me, ve lo giuro! Per quanto riguarda i luoghi.. sono della più smisurata varietà. In campagna, nella mia stanza o sul mio banco in classe. Il luogo fisico per me conta poco. E’ importante il luogo ed il paesaggio che ho nella testa.

Ti è sempre piaciuto scrivere? O hai scoperto dopo questo piacere?

Certamente. Scrivere prima di tutto. Non sempre prosa o racconti, ma anche versi, amo i versi. Se poi ci metto due accordi sopra ancora meglio. Beh è normale, anche io ho i momenti NO e non sono pochi. Di sicuro la scrittura mi ha salvata delle volte. E poi la uso come mezzo per offrire il mio servizio nelle realtà sociali di cui sono parte. Ovviamente non sono nè scrittrice professionista nè una giornalista di fama mondiale, però la mia arma letale dopo la chitarra è la penna o la tastiera del pc. Ah, questa tecnologia!

Un personaggio o una storia che avresti voluto fosse frutto della tua creatività.

Paradossalmente non sono una eccellente lettrice. Non leggo moltissimo. Per pigrizia. E’ grave, lo so. Dunque non saprei rispondere con la piena facoltà di intendere e di volere a questa domanda. Questo ragionamento lo faccio con le canzoni io! E dunque la sparo così…
Vorrei aver voluto scrivere… niente meno che La Divina Commedia.
(Ho detto prima che non sono stata pienamente io ad aver risposto!)

Un romanzo, una canzone e/o un film che ti rappresenta.

Più che un romanzo è una storia vera, il personaggio Abdel Sellou del libro scritto da Philippe Pozzo di Borgo sulla sua vita che si intitola “Il diavolo custode”. Questo libro ha ispirato il film “Quasi amici”, che è il mio preferito. Quindi…libro e film ci sono.
La canzone invece è “La luna sotto casa” di Pierangelo Bertoli, il mio amore musicale. Ho intitolato il mio blog così per questo!

Un romanzo, una canzone e/o un film che secondo te tutti dovremmo leggere, ascoltare e vedere almeno una volta.

Beh ne avrei molti, ma qui metto i più scontati: quelli che ho scritto nella risposta precedente!

Un romanzo che ti ha sorpreso e uno che ti ha deluso e perché.

Ripeto, non ho letto centinaia di libri. Mi ha sorpreso Apnea di Lorenzo Amurri. Mi ha deluso il “romanzo” di un signore del mio paese che neanche nomino perchè farei una figura di merda. Dico solo che è pieno di errori ortografici.

Qual è stato il tema della tesina della maturità e/o della laurea che hai scelto? Ti sei pentito di questa scelta?

Ancora devo fare gli esami della maturità 😛
Ho delle mezze idee sulla tesina da presentare. Non so se incentrarla su De Andrè, Guccini o Bertoli, ovviamente collegati con argomenti belli pesanti. Imbarazzatissima nella scelta!

Quale strumento musicale ti piacerebbe imparare a suonare? O suoni già?

Suono e strimpello tutto ciò che mi capita in mano. Ovviamente prediligo la chitarra. Ultimamente ho comprato un ukulele e sto imparando le varie posizioni! Del resto.. non ho mai studiato musica.

Una fotografia e/o un dipinto che secondo te parla da solo.

Azz! Non me ne vengono in mente. Ora provo a cercane uno.

Ecco qui. Sono io.

1907459_942584759087501_7763466275884160486_n

Una poesia carica di significato.

Sorridere di foglie appena verdi
di primavere nate stamattina
e avere nella gola l’epicentro di un ciclone
da scatenare contro dogmi e miti
con gli occhi con i muscoli il cervello
sognare campi e case
di gente più leggera
e avere i polsi
imprigionati da catene d’oro
di schiavitù di religione e schemi.
Essere nelle viscere di un uccello
e avere il corpo stretto in una morsa
la mente che rifiuta la violenza
le braccia che vorrebbero l’amore
i nervi che si spezzano di rabbia
il sangue che si mescola con l’odio
e… balbettare infine tutto questo
con volontà decisa di capire.

Pierangelo Bertoli – 1976

Blog che raccomandi ai tuoi followers:

Tutti i blog che seguo… modestamente! 😀

ED ORA E’ ARRIVATO IL MOMENTO DELLE NOMINE. CON GRANDE IMBARAZZO NELLA SCELTA LORO SARANNO I PROSSIMI TAGGATI IN QUESTO POST! MI RACCOMANDO, LEGGETE ANCHE I PROSSIMI TAG!

Il mondo di Arthur

Squarcidisilenzio

Il mio diario di bordo

Antonella Zito

Discussioni concentriche

Un personaggio contro l’autore

Testi musicali

Bataclàn

Allons enfants de la patrie
Le jour de glorie est arrivé
Quanta enfasi in queste parole
Che nascono dal cuore.

Venerdì sera, eccoci qua
Parigi è grande, che si fa?
Si suona forte al Bataclàn
Ragazzi lì ci piacerà.

C’è tanta gente al Bataclàn
E gli Eagle presto inizieran
Questa musica mi fa impazzire
La notte la passiamo qua.

Allons enfants de la patrie
Le jour de glorie est arrivè
Quanta enfasi in queste parole
Che nascono dal cuore.

E suona forte il Bataclàn
La gente vola, come fa?
Forse l’extasy fa la sua parte
A casa ci voglio tornar.

Ed il concerto è a metà
Qualcuno grida Allah akbar
Si senton colpi di kalashnikov
Qualcuno li vada a fermar.

In nome della religione
Hanno distrutto tante vite
Può darsi sia una velata scusa
Da parte di chi ne abusa.

Chi abusa solo di potere
Respira senza ragionare
La politica non è violenza
E questo non lo vuol capire.
Perché ha  al caldo il suo sedere.

 

 

 

 

 

 

 

Gli scritti quotidiani

Attimo di tregua

Da quando il sole è tramontato
ogni sera siedo qui
tra fogli di carta e strane idee
che non portano i i risultati.
Tra sogno e realtà c’è un abisso
cercato e studiato in lenta foga
e sempre lasciato da solo perchè
niente e nessuno lo può interpretare.
Tra sogno e realtà ci sono io
che di studio non mi faccio star bene
la penna ed il foglio son più naturali
non separati, ma tutti e due insieme.
Che questo strano componimento
sia semplice e banale
di sicuro non vale meno
di quattro numeri e una discussione.

Gli scritti quotidiani

News…

Ma quali news, qui si vive sempre la solita vitaccia!
Ahahhahahah scherzo.. mi piace come vivo, come sto.. magari avrei studiato meno però mi serve anche questo. Sono in un periodo abbastanza pieno di cose.. oggi, ancora per poco è domenica ed ho passato tutto il pomeriggio e la serata a Bari, con i miei genitori. Siamo andati in un parco commerciale grande quanto tutto il mio paese e ci siamo anche stancati abbastanza. Io ho comprato il pc da cui sto scrivendo, è esattamente come lo volevo io.. comodo, piccolo, pratico e…personale. Ovviamente non ne sarò gelosa come per le mie chitarre 😀

Ieri ho passato una giornata bellissima con gli amici del Rns, ho fatto anche abbastanza tardi di sera. Convegno sulla teoria gender e poi pizza tutti insieme. Ovviamente non mi va di approfondire l’argomento perchè mi risulterebbe complicato.. o meglio, facile nella sua complicatezza. Mi dilungherei troppo e non è proprio il caso.

Domani ho alla prima ora quella di matematica. Abbiamo dei conti in sospeso io e lei, ma il mio ritardo mentale nei confronti della matematica non mi è passato e non si decide a passare. Tutti mi dicono che dipende solo dame ma io non so come fare.

Adesso mi godo ancora un poco il mio gioiellino da sotto le coperte e poi salto il mondo brutto e reale per poche ore…la sveglia suona alle 7.00!