Archivio dell'autore: lalunasottocasa

Informazioni su lalunasottocasa

Quasi universitaria, 19. Chitarra e parole, Cultura. PierangeloBertoli&co. Credo in Dio e nel Paradiso sulla Terra. Il Rosso è Amore Libero.

Tra gli alberi

“La luce filtra tra gli alberi
dall’infinito giunge fino quaggiù,
coi suoi disegni fantastici
sembra morire poi risplende di più
e quando il gioco si sposta su te 
cogliendo a volo un’altra pazza magia
allora penso di ripararmi dove la scelta è mia
tra la paura di confessarmi amore per te ed il coraggio di questa via.
La gente vive nei vicoli e accende mondi con la sua fantasia
dalle miniere dei secoli risale un uomo con un po’ di poesia
allora penso di ripararmi dove la scelta è mia
tra la paura di confessarmi amore per te ed il coraggio di questa via.
E poi i pensieri si perdono e la mia mente si ritrova dov’è
adesso sfioro i tuoi abiti ed il tuo corpo viene verso di me
i gesti muovono semplici e non riamane che il sapore di te.
Allora penso di abbandonarmi ora la scelta è mia,
non ho più voglia di ripararmi amore per te
ed ho il coraggio di questa via.”

Pierangelo Bertoli

Ed è subito Amore.

Annunci

Cuore giallo

Vorrei solo sentirmi protetta dal calore delle tue braccia ed ascoltare sempre il battito del tuo cuore, quando il petto é caldo di tepore intenso, quando il sorriso diventa rassicirante; io – debole creatura – finirei per piangere lì, sconvolta dai tuoi occhi che mi rivelano l’infinità del tuo Amore!

Mi è scappata la penna…

Quanto peso diamo a pensieri o parole inutili a dirsi e poi fondamentali a farsi?
Quanto tempo impieghiamo a concentrarci su un evento particolare per il quale ci troviamo a pensare in un determinato modo, ad agire istintivamente? E a rifletterci su?
Quanto è importante la comunicazione di sensazioni, progetti, illusioni, idee, sorrisi?
Perchè ci ostiniamo a cercare il meglio quando accettare la propria condizione attuale costa molto meno?
Cosa trasmette un bacio sottile sulla pelle, un respiro ansimante, una voce dal timbro dolce e impacciato, un tocco deciso e uno sguardo implorante?
Quante domande.. e tante altre non vengono via.
Sogno un giorno d’autunno, di quelli soleggiatissimi, un viale alberato lunghissimo, le foglie marroni e gialle sui marciapiedi.
Sogno un uomo felice, con una donna al suo fianco. Lei é la sua donna. Lei lo porterebbe con sè fino all’orizzonte.
Il verbo sognare è infinito, come infinite sarebbero le parole se dovessi descrivere ciò che sogno.
Quella di sognare è l’unica libertà assoluta che ci è concessa e non é vero che ci ferisce.
Questa santa libertà ci lascia vivere, amare, ridere.
Ti vedo intento nel tuo portarti avanti da Uomo leggero, incastrato nella morsa del mondo veloce.
Questa morsa non ti molla, né ti lascia respirare. Almeno alcune volte te ne freghi, è parte di te e te ne fai una ragione.. quando invece é parte degli altri, questi ultimi non ce la fanno e si fermano proprio come te, con la differenza che loro non riescono a proseguire.

Tu invece, incondizionato, vai e la freghi, dipingi i fogli e l’erba verde, il cielo grigio diventa blu, come il mare, con la differenza che il mare è finito mentre il cielo no.
Il cielo è infinito, e ti avvolge in una coltre fittissima che ti abbraccia e ti lascia senza parole.
Il cielo è infinito come sei infinito tu, Amore mio.

Sei tutto ciò che di bello potesse capitare a chiunque.
Sei capitato a me.. e io ti Amo!

Spero di poterti sognare ancora a lungo, per poi tenerti stretto quando ci riabbracceremo.

Images, thinking.

Dove sei?

“Durante un viaggio un amico mi ha detto: -Chi non ha una meta, non si può perdere -. Il fatto è che io so dove sono, ma non so dove sei.”

Antonio Dikele Distefano

Razzismo e quant’altro.

Lui parla e i razzisti vanno in chiesa.
Tante volte io non ho parole.
Se siamo cristiani e non accogliamo, che razza di cristianesimo professiamo?

Non ne posso più di leggere post razzisti da parte di persone che condividono perfino il mio stesso cammino di fede. E’ normale che poi nessuno più vuol sentir parlare di preti, clero e… religione!

21231701_1663661573646479_7410508016362317529_n

Fiamme di drago? No, di stronzo.

E’ strano da dire ma oggi pomeriggio mi pare di averla vista. Volava a bassa quota proprio su Pisticci, l’ho vista dopo la chiesetta di S. Leonardo.

Era lei ne sono sicura. Ripeto, è strano da dire, secondo me non ci crederete.
Daenerys della casa Targaryen, Nata dalla tempesta, prima del suo nome, regina degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, signora dei Sette Regni, protettrice del Reame, principessa di Roccia del Drago, khaleesi del Grande Mare d’Erba, la Non-bruciata, Madre dei Draghi, regina di Meereen, Distruttrice di catene.

Cavalcava uno dei suoi draghi, il quale ha voluto lasciare traccia del suo passaggio.

PS. Non mi sono ubriacata, nè sono impazzita.
Sdrammatizzo perché non ci sono parole per descrivere seriamente lo scempio che tutti gli anni siamo costretti a vedere in questo periodo.
Inermi.

Pps. Oggi gran parte della campagna che circonda il mio paese è andata in fiamme, non si sa per mano di chi. Sono senza parole, davvero.