Archivi categoria: Poesie

Anima innocente

Spesso
si vedono i tuoi occhi
freddi,
chiari,
scuri,
calorosi,
lacrimare.
E’ colpa dell’aria
è colpa del vento.
Il vento nei tuoi capelli
biondi,
lucidi,
intrecciati,
sciolti.
Spesso
ti si legge nel cuore
piccolo,
grande,
testardo,
tenero.
Lui continua a sorridere
come sorride la vita.

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A tutte le donne

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.

Alda Merini

images

Bianco pane della vita

Bianco
oro intorno
raggi di luce.
Guardo e non capisco
solo un mistero
nascosto.
Bianco,
quasi inconsistente
nella mano di una persona.
In quel bianco non comprendo.
A quel bianco non rispondo.
Io quel bianco inizio ad amarlo.
Perchè quel bianco è la vita.
Basta crederci.
Bianco.
Un tondino di pane bianco.
Un cerchio divino da guardare.
Da osservare.
Da sentire.
Io chiedo. Imploro. Penso. Parlo.
Da ora ci credo.
Bianco è il pane della vita.
Bianco è il miracolo vivente.
Devo nutrirmi di bianco.
Devo restare a guarlarlo
perchè mi può salvare.
Mi può cambiare, se solo lo volessi.
E lo voglio.
Cambiami, ed io Ti servirò.

Marea notturna

La brezza che soffia

La spuma imbiancata

Le onde veloci

ha il mare stasera.

Il sole a tramonto

La luna che brilla

E lì in lontananza

Nel cielo stellato

Una piccola luce

Lampeggia insistente.

Chissà se un giorno

potrò scoprire

quale vero mistero si cela

sotto la meraviglia del mare

dopo l’imbrunire.

 

In crociera avevo scritto anche un altro post..in cui raccontavo un giorno così.. Ma non lo pubblico, perchè non mi convince lo stile, l’ho fatto per cazzeggiare. La poesia invece è stata molto spontanea, mentre la nave si muoveva sulle onde nere del mare la sera. Mi piace di più così! 🙂

Dentro gli occhi (ad Alda Merini)

Dentro gli occhi di donna vissuta
un grido furente si scorge nascosto.
Dentro gli occhi di vecchia sapiente
si avverte tanto calore materno.
Dentro gli occhi di mamma mancata
le tue preghiere si innalzano vive.
Dentro gli occhi di mamma addolorata
il dolore va via negli schemi
che una donna come te non ha rispettato mai.
Forte si vede la stanchezza
di quel demone visto in passato,
quel demone che si è commosso
e ti ha lasciata libera.
La vita così varia e non chiara
ha lasciato gli ambigui segni della felicità.
Tracce rovinate dagli eventi tristi
ma accentuate dalla forte virtù.
La poesia è un dono
un pensiero carino
per chi lo sa decifrare.
I colori della primavera li hai visti
mischiati a quelli del freddo e buio inverno.
Così mi piace descriverti
e vederti, cara maestra di vita
senza viltà di fronte alla realtà.

Il volume del canto

Il volume del canto mi innamora:
come vorrei io invadere la terra
con i miei carmi e che tremasse tutta
sotto la poesia della canzone.
Io semino parole, sono accorta
seminatrice delle magre zolle
e pur qualcuno si alza ad ascoltarmi,
uno che il canto l’ha nel cuore chiuso
e che per tratti a me svolge la spola
della sua gaudente fantasia.

Alda Merini

 

Festa di San Rocco

Giorno di festa
gente, attesa,
atmosfera di allegria.
Grida confuse, parole gettate
in aria, quasi comprese
ad annunciare il lieto giorno.
E’ così che passa questo tempo festoso
anno dopo anno, nell’aria d’estate
del dolce paese.
 
Ho scritto queste poche righe mentre ero pensierosa sulla festa patronale del mio paese…